Puntata 92 di Ball Don’t Lie, il vostro podcast preferito sul mondo NBA. Questa settimana:

NBA Analysis: Approfondita analisi degli Utah Jazz e Detroit Pistons. Due squadre in difficoltà di risultato nell’ultimo mese. Per variare i nostri interessi e per evitare di prenderci la colpa di cali seguenti alle nostre analisi.

Rivista NBA: Parliamo del protagonista della copertina e del pezzo centrale della rivista: Carmelo Anthony in un’analisi parallela con Deron Williams.Knicks e Nets a confronto con le loro stelle arrivate nell’ultimo anno. La grande mela divisa a metà tra risultati buoni ma non ottimi e trade vincenti ma non troppo.

Top & Flop 6: Irreprensibile appuntamento con le 12 situazioni più folkloristiche della settimana NBA. Giochi di squadra, giocatori nuovamente clutch, falli mal puniti, record negativi, lob per fotografi e William Wallace

A cura di Nicolò Ciuppani (Nick), Lorenzo Neri (Bro), Davide Trebbi (Il Jas) e Francesco Tonti (timme)

Con la partecipazione di Francesco Andrianopoli (Fleccio)

 

Si ringraziano i The Feeling of Love per i brani “666 Blank Girl” e “Cellophan Face”

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Ball Don’t Lie, l’appuntamento settimanale con il podcast dedicato alla pallacanestro statunitense, torna anche questa settimana. In questa puntata:

NBA Analysis Due parole sui Lakers (ma ancora non si sapeva che sarebbe arrivato Mike D’Antoni). E poi soliti scongiuri per le squadre interessate, anche se in qualche caso già la sfortuna ci ha visto benissimo.

Regular Season Top 6: Tornano le classifiche di Ball Don’t Lie. Questa settimana analizziamo le sei migliori e le peggiori cose accadute in un parquet con due canestri attaccati ai lati.

Twitter: Solita dose adrenalinica di chicche dalla rete, sugli scudi account farlocchi, Power Forwards con la coda di paglia e marchette assortite.

A cura di Nicolò Ciuppani (Nick), Lorenzo Neri (Il Bro), Francesco Tonti (Timme), Davide Rosa (Showme), Fabrizio Gilardi (Fazz) e Davide Trebbi (Il Jas)

Si ringraziano questa settimana:

I Thank You For The Drum Machine per i brani “I Feel *so* Better” e “Grind You Down”

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